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Pregare
è anzittutto prendere coscienza dell'essere in Dio che
è l'Amore, pienezza, cioè, dell' essere, della vita
e della beatitudine."In questo sta l'amore: non
siamo stati noi ad amare Dio, ma è Lui che ha amato
noi". "Noi amiamo, perchè egli ci ha amati
per primo" (1 Gv 4,10;19)
Pregare, quindi, è rivolgersi a Dio. E' il "Sì"
detto a Lui. Gesù ha dettoche è necessario pregare sempre,
senza mai stancarsi (cf Lc 18,1)
La preghiera non è un' attività, sia pure la più nobile
e impegnativa, ma è una funzione vitale della vita soprannaturale,
che non ammette sosta.
La
si riporta alla respirazione, pena l'asfissia e la morte.
Nella respirazione, infatti, si immette ossigeno nell'organismo
e da esso si elimina il tossico dell'anidride carbonica
ed i miasmi. Nella preghiera Dio si dona interrotamente
all'uomo e l'uomo si dilada totalmente a Dio. Respirare,
sul piano mistico è pregare.Ce lo assicura lo Spirito
Santo:"Egli viene in aiuto della nostra debolezza,
perchè nemmeno sappiamo che cosa sia conveniente domandare,
ma lo Spirito Santo stesso intercede con insistenza
per noi, con gemiti inesprimibili. E Colui che scruta
i cuori nostri, sa quali sono i desideri dello spirito,
perchè Egli intercede per i credenti secondo i desideri
dello Spirito". (Rom 8, 26-27).S. Agostino commenta:
" Il tuo desideraare è la tua preghiera. Il desiderare
molto è la preghiera continua".
S.Tommaso d'Aquino insegna: "Tante volte l'uomo
prega, quante volte ordina ogni cosa secondo Dio"
E, ancora, S.Agostino: "Ha imparato a vivere rettamente,
chi ha pregato rettamente"
S.Alfonso de' Liguori ammonisce: "Chi prega si
salva, chi non prega si danna". |